Una "casa" d'arte per celebrare il suo figlio più famoso. Così la città di Bruxelles ha inteso rendere omaggio a René Magritte, il più importante pittore belga del ventesimo secolo, nonché uno degli artisti più famosi al mondo.

Una struttura architettonica, quella sorta nella Place Royale della capitale belga, imponente almeno quanto il nome dell’artista cui è dedicata.

Il Museo Magritte è stato allestito all’interno del Palazzo Altenloh, una costruzione in stile neoclassico interamente ristrutturata, in grado di accogliere oltre 650.000 visitatori all’anno, in fila per poter ammirare la più grande collezione al mondo delle opere di Magritte.

Il museo ospita circa 200 opere del pittore belga: dall’Empire des Lumieres a Le Joueur Secret e Le Retour oltre ad una serie di lettere, foto e scritti inediti dell’artista raccolti negli anni dai Musei Reali delle Belle Arti del Belgio e dalla Fondazione Magritte.

Il Musée Magritte si sviluppa su tre piani, ognuno dei quali dedicato ad un momento particolare della vita del pittore surrealista.

Al terzo piano, da dove comincia la visita al museo, sono presenti le opere che rappresentano le origini della sua vena artistica (come Le Mariage de Minuit), al livello inferiore, invece, sono raggruppate le opere che riportano ai temi meno noti trattati da Magritte, come la pubblicità, la guerra, il comunismo.

Al primo piano, invece, i capolavori della sua collezione: l’Empires des lumiere, La Recherche de la vèritè, La Page blanche, Le Domaine d’Arnheim.

Una curiosità, infine, sta nella facciata del Magritte Museum: grazie ad una serie di schermi inseriti tra le finestre, al visitatore pronto ad entrare si presenta un cielo nuvoloso, il cielo di Magritte.

www.magrittemuseum.be

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