In origine un terreno militare d’esercizio al di fuori del centro della città, il Parco del Cinquantenario era inizialmente identificato come la “spianata” detta del “Linthout”. Il parco oggi si estende su 30 acri di giardini tra musei, siepi di alloro, memoriali e statue di bronzo ma è principalmente caratterizzato dall’imponente Arco di Trionfo, realizzato  per commemorare il 50 ° anniversario dell'indipendenza del Belgio.

 

Per l'esposizione universale del 1880, la spianata del Linthout fu convertita in un centro espositivo ma la costruzione dell’imponente arco – fortemente voluto da Re Leopoldo II - sarà completata soltanto nel 1905. Le costruzioni laterali, che oggi ospitano i diversi musei sono i soli ricordi delle immense sale che accolsero nel 1880 gli oltre 19.000 espositori che giunsero nella capitale europea per l’esposizione universale.

Oggi il parco è una interessante meta per una lieta giornata o un fine settimana all’insegna della cultura e del relax.

Nel parco vi si trova una area chiamata “Plane de Jeux” dedicata ai giochi all’aperto con 2 campi da calcio a 8, vari campi di bocce e un parchetto con giochi per bambini.

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Durante la bella stagione, da marzo/aprile fino a luglio/agosto, il comune di Bruxelles mette anche a disposizione alcune sedie a sdraio per permettere ai cittadini di godere al meglio della calma del parco. I più affezionati avranno notato la presenza di una coppia di parrocchetti verdi tra gli alberi del parco che con le loro evoluzioni in aria rallegrano e rilassano lo sguardo.

Ben 3 musei sono presenti nel parco: il Museo Reale delle Forze Armate e della Storia Militare è gratuito e per gli amanti dei veicoli e aerei militari è veramente da non perdere. Il Museo delle Arte della Storia consta di diverse parti, tra cui una raccolta  di manufatti dalla preistoria al periodo merovingio, una raccolta di manufatti dall'antichità di Cina, Egitto, Grecia e dell’antica Roma e manufatti provenienti da Cina, Giappone, Corea, America precolombiana e il mondo islamico.

Infine, l’Autoworld ospita una collezione di 350  automobili europee e americane dal 19 ° secolo fino agli anni settanta. Tra le centinaia di autovetturre, è anche possibile ammirare le decine di Minerva, Bentley, Bugatti e limousine appartenute alla famiglia reale belga.

Oltre ai musei, il Parco del Cinquantenario ospita anche la moschea più antica di Bruxelles, costruita nel 1880 ma adibita a luogo di culto solo nel 1967 che contiene un apprezzatissimo dipinto di Emile Wouters chiamato “Panorama del Cairo”.

Il Parco del cinquantenario si può considerare come il “parco europeo” di Bruxelles dove grazie alla vicinanza delle istituzioni europee, molti eurocrati scappano nei giorni di bel tempo a passeggiare o stuzzicare un panino durante le pause pranzo. I suoi viali alberati sono anche meta di improvvisati corsi di aerobica all’aperto, meeting aziendali “non convenzionali” e non è difficile sorprendere uomini d’affari che girovagando su stessi intrattengono interminabili conversazioni telefoniche sperando di godere di un po’ di calma del parco.

 

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