Se siete degli amanti del cioccolato, è d'obbligo fare una tappa a Bruxelles.

 

Il delizioso cioccolato che viene prodotto in Belgio proviene dal Congo, sin dal periodo della colonizzazione nell’Ottocento. In questo periodo, infatti, il sovrano Leopoldo II si era appropriato di questo paese africano, devastandolo per circa vent’anni a causa dei genocidi per mano degli eserciti mercenari del re e provocando continue guerre civili. La produzione del cibo degli dei, purtroppo, è legata a questi tristi episodi storici, allo sfruttamento delle coltivazioni di cacao e alle violenze nei confronti della popolazione autoctona, fino al 1960, quando il Congo Ex Belga riuscì a diventare indipendente dal paese europeo.

Negli anni della conquista della nazione africana, nasce per la prima volta la nota marca di cioccolato Cote D’Or, prodotta per la prima volta nel 1885: il suo simbolo rappresenta gli elefanti che venivano utilizzati per il trasporto dei chicchi raccolti nelle foreste tropicali. Il Congo rimane a tutt’oggi il paese che rifornisce il cacao in quantità più elevate tutte le fabbriche industriali ed artigianali del paese.

Eh, già! Perché non c’è paese come il Belgio che coltiva tutta questa passione per il cioccolato e che riesce ad esternarla grazie alla produzione di tanti piccoli peccati di gola che è possibile acquistare in una delle tante boutique. Non possiamo stupirci, quindi, quando scopriamo che i belgi riescono a consumare fino a 8 chili di cioccolato all’anno: la passione per il loro lavoro di chocolatier è motivo di vanto nazionale, nonché attrazione turistica mondiale.

A tutti gli amanti di questa dolcezza è dedicato il Museo del Cioccolato alla Gran Place, dove è possibile scoprire la storia di questo alimento dalle sue origini grazie ai Maya, fino alla realizzazione delle prime praline. Alla fine della visita, è possibile assistere ad una dimostrazione live da parte del maitre chocolatier, che svelerà ai propri ospiti il segreto della produzione artigianale del cioccolato.

Se siete a Bruxelles, non potete certo mancare la visita ad uno dei tanti negozi monomarca di Godiva, una delle marche di cioccolato belga più conosciute in Europa: al loro interno è possibile acquistare alcune delle tante piccole golosità create appositamente per ogni periodo dell’anno; da non perdere, però, la degustazione della Mousse Collection, disponibile in diversi gusti come il cioccolato fondente, al latte, caffè, nocciola, frutti tropicali e fragola. Sono consigliati, inoltre, i “Fruits and Nuts”, ossia cioccolatini con frutta secca o fresca nelle più diverse (e tutte golosissime) combinazioni.

Neuhaus, invece, è considerato come il più antico artigiano del cioccolato belga, che dal 1857 seduce il palato dei più golosi; si può considerare l’autore del primo cioccolatino ripieno di morbide creme: tutte da provare.

A Place du Grand Sablon potrete visitare una delle più celebri vetrine di Pierre Marcolini, ricca di statue di cioccolato e golosità varie; questo artista ha vinto molti premi al Campionato del Mondo di Pasticceria con i suoi dolci Aurore ed Euvol, da assaggiare sicuramente se vi trovate da quelle parti.

Seguono poi la Wittamer, la fornitrice ufficiale della casa reale, e Galler, dai gusti originali come tè o curry. Ma la scelta non manca con Leonidas, Chocopolis, Frederic Blondeel, Passion Chocolat e Laurent Gerbaud.

 

photo credit: A30_Tsitika via photo pin cc

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