A differenza di quel che accade in molti paesi europei, il sovrano del Belgio viene chiamato Re dei Belgi (e non Re del Belgio), un termine che ricorda la scelta di carattere popolare e democratico della Corona, legata alla volontà della cittadinanza belga secondo i princìpi della rivoluzione liberale che permise nel 1830 la nascita di questa nazione, che voleva contrapporsi con tutte le sue forze all'assolutismo olandese.

Il Belgio si presenta oggi come l'unica monarchia europea ove non si applica la legge dell'immediato passaggio al potere: l'attuale monarca Alberto II, infatti, non è diventato re al momento della morte del fratello Baldovino I, ma quando prestò giuramento il 9 agosto 1993. All’interno della nazione si parlano tre lingue ufficiali, di cui il francese e l’olandese sono le più importanti: è così che ogni monarca ha due nomi, uno per ciascun idioma. L'attuale erede al trono, ad esempio, si chiama Philippe in francese e Filip in olandese.

Tra i monumenti storici che si possono visitare a Bruxelles e che riguardano più da vicino la vita dei re belgi, troviamo di sicuro il Palazzo Reale di Bruxelles, che si trova nella zona centrale della città. Questo edificio rappresenta la sede ufficiale della Monarchia Belga, dove il re svolge le sue funzioni di Capo dello Stato e fu commissionato ad Alphonse Balat dal re Leopoldo II. Il Palazzo Reale viene utilizzato spesso come sede di eventi e cerimonie di Stato importanti ed è aperto ai turisti più curiosi nel periodo che va dalla fine di luglio a settembre; durante le visite si possono ammirare gli arazzi del Goya, i dipinti di Van Dyck e Rubens (e non solo!), i soffitti decorati da Jan Fabre, ma anche le ceramiche, la cristalleria e gli argenti.

Al suo interno, inoltre, si possono trovare il Palais des Académies, che oggi è la sede dell'Accademia reale del Belgio fondata da Maria Teresa d’Austria, e il Musée de la Dynastie, dove è possibile vedere esposta tutta la collezione appartenente alla famiglia reale belga.

Il Palazzo Reale si affaccia nel Parc de Bruxelles, un'area verde che si dirama per circa tredici ettari prendendo posto nel cuore della città; è stato realizzato alla fine del Settecento riprendendo stili derivanti dall’architettura francese e austriaca: una tappa nel verde da fare assolutamente se si cerca un momento di pace e relax tra siepi e giochi d'acqua. All'interno del polmone di Bruxelles, inoltre, è stato realizzato il Teatro reale nel 1782.

Nel quartiere UE, inoltre, è possibile visitare il Palais de la Nation, costruito nel lontano 1783 per ospitare il Consiglio Sovrano del Brabante. L'edificio, realizzato anch'esso in stile neoclassico secondo il disegno dell'architetto Guimard, è oggi la sede del Parlamento del Belgio.

Se, invece, volete vedere dove abita la famiglia reale e l'attuale re Alberto II, dovete spostarvi nella zona nord-est della capitale belga e, più precisamente, a Laeken, un sobborgo residenziale dove si erge il Castello reale, distante da sguardi indiscreti di turisti e curiosi.

 

photo credit: Gioxx via photo pin cc

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